INSTAGRAM REELS vs TIKTOK - Chi si aggiudicherà i contenuti dei creators?

 

 
 
 
 
 
La scorsa settimana abbiamo parlato delle dirette e di quanto i contenuti video siano sempre più in voga in questo 2020. Questa volta ci focalizziamo su un social che sui video, di breve durata (dai 15 ai 60 secondi), ha basato tutta la sua fortuna: TikTok. 
 
Instagram dal 5 agosto ha reso disponibile anche in Italia una nuova funzione con cui è possibile creare i tanto amati video brevi di lipsync e sfide con challenge e balletti musicali.


Mentre il sempre più popolare social cinese sembra sotto attacco da parte dell’India dove è stato già bandito e ora anche degli USA dove è stata espressa l’intenzione di bloccarlo, Instagram aveva già iniziato a rilasciare una nuova funzione molto simile al suo concorrente: Reels. E’ già disponibile in Brasile, Francia e Germania e da qualche giorno anche in Italia.

 

Cos’è e come funziona?

 

Si tratta della possibilità di creare video creativi ed originali di 15 secondi aggiungendo direttamente da Instagram audio ed effetti, proprio come per le stories.

Chi ha già molto seguito su Instagram potrà quindi sviluppare contenuti similissimi a TikTok direttamente sulla piattaforma in cui è già conosciuto, senza dover ripartire da capo aprendo un nuovo profilo su un altro social.

Ritroviamo infatti le stesse modalità per la creazione dei video: scelta dell’audio e di eventuali effetti, possibilità di modificare la velocità del video e di far partire un countdown prima dell’inizio della registrazione. Inoltre molti tools delle stories funzionano anche su Reels: si ha infatti la possibilità di disegnare sul video, inserire scritte e gif ed eventualmente salvarlo per pubblicarlo successivamente.

La nuova icona verrà visualizzata nella parte inferiore della schermata, mentre i contenuti creati con questa funzione verranno visualizzati nel Feed principale e nella sezione Esplora di Instagram.

Pare, secondo il Wall Street Journal, che Instagram abbia proposto a molti creatori di video già conosciuti degli incentivi finanziari per utilizzare Reels per la creazione dei propri contenuti. Inoltre la società di Zuckemberg sembra che abbia cercato di convincere molti di questi ad abbandonare Tiktok.

Nel frattempo comunque TikTok ha lanciato il Creator Fund, stanziando solo nel primo anno 70 milioni di dollari questo sarà destinato a promuovere e supportare i creator più ambiziosi e talentuosi della community europea. 

 

Un po’ come era stato per le stories che avevano sfidato un altro grande social, Snapchat, questa volta l’estensione Reels è un chiaro rivale di Tiktok, il social tanto amato dalla generazione Z. 
 
A questo punto non ci resta che aspettare e capire quale social verrà scelto dai creators di tutto il mondo per pubblicare i propri contenuti, in quanti resteranno fedeli a TikTok e quanti hanno già disinstallato l'app?