GIGA Studio  ›  News
HASHTAG: COSA SONO E COME UTILIZZARLI





Data News: 06/04/2018 - Categoria: Azienda



Il termine hashtag è composto da due parole “hash”, che indica il simbolo “cancelletto” (#) e “tag”, che significa “etichetta, cartellino”.

Hashtag indica quindi le parole inserite nelle frasi precedute dal simbolo “#”. Il cancelletto “trasforma” la parola (o le parole) in un’etichetta che serve per rintracciare soggetti di interesse e accomunare gli argomenti simili, collegandoli tramite parole chiave.
 
Questo permette di organizzare i contenuti e poter controllare gli argomenti che più ti interessano.
 
Gli hashtag, se utilizzati correttamente, possono essere un ottimo strumento per il tuo business per agganciare possibili clienti, quasi sicuramente interessati perché ti hanno trovato tramite quella specifica parola chiave.
 
Ma per utilizzare gli hashtag ci sono alcune regole basilari, che sarebbe bene seguire.
 
 
 Ecco per te 5 consigli fondamentali sull’utilizzo corretto degli hashtag:
 
  1. Deve essere collegato con l’argomento trattato nel post: prima di utilizzare un hashtag bisogna comprendere bene il significato e accertarsi che sia connesso con l’argomento di cui vuoi parlare altrimenti si rischia di andare fuori tema e così facendo si perde il senso di aver utilizzato quel tipo di parola chiave. 
  2. Non esagerare: usare gli hashtag solo indispensabili per raggiungere l’obbiettivo. Non ha senso utilizzare tanti tag che non portano a niente, come si suol dire utilizzane “pochi ma buoni”. Ovviamente la quantità varia in base al social network che si sta utilizzando ma, in ogni caso, ricordarsi di usarli con moderazione. 
  3. Semplicità: non cercare sempre di inventare nuovi hashtag pensando sia una cosa positiva, al contrario non ha molto senso, e se lo fai rispetta sempre la regola della semplicità. Gli hashtag sono pensati per semplificare la vita di chi fa la ricerca, quindi devono essere facili da leggere e da scrivere ed occupare pochi caratteri ma devono anche essere comuni e utilizzati nel linguaggio di tutti. In ogni caso, segui gli hashtag nuovi, da quelli più comuni e ufficiali altrimenti sarà difficile farti trovare. 
  4. Non usare la punteggiatura: dopo il cancelletto puoi inserire tutti i caratteri e i numeri ad eccezione dello spazio, della punteggiatura e della chiocciola (@), i primi due spezzano l’hashtag, mentre la chiocciola viene utilizzata per taggare le persone e quindi non funziona negli hashtag. Fa eccezione, invece, l’underscore (_) che non crea problemi.  
  5. Non lasciare gli hashtag da soli: gli hashtag non sono delle frasi ma degli accompagnatori, delle parole che aiutano la ricerca di argomenti, quindi vanno contestualizzati per avere un senso, e inseriti all’interno di frasi chiare e comprensibili.

Come abbiamo detto nel secondo punto, il numero di hashtag da utilizzare varia in base al social network che si utilizza. Ma vediamo nei 3 social principali, quanti bisogna utilizzarne.
  • Twitter-> il creatore degli hashtag, dove vengono utilizzati per focalizzarsi su un argomento di discussione e bisogna essere veloci, semplici e chiari, per questo motivo 2 hashtag sono più che sufficienti, recenti ricerche dimostrano che già con 3 hashtag si abbassa il livello di interazione. 
  • Instagram-> il suo scopo è quello di raggruppare immagini simili, per cui questo è l’unico social in cui si può osare di più con il numero degli hashtag, infatti è possibile inserire fino a 30 hashtag per ogni immagine, ovviamente non è consigliabile inserirli tutti, perché altrimenti la vostra immagine sarà confusionaria su 30 diversi argomenti, è sempre meglio avere ben chiaro su cosa puntare per poter ottenere maggior visibilità di gente realmente interessata a quell’immagine. Quindi inserisci massimo 10 hashtag per ogni immagine. 
  • Facebook-> qui gli hashtag sono meno utili rispetto agli altri social, in quanto viene utilizzato per raccontare la propria vita solo agli amici e quindi ad un numero limitato di persone, inoltre la visibilità varia in base alle impostazioni sulla privacy, ovviamente se i tuoi post sono resi pubblici a tutti, tutti potranno vedere le tue cose tramite l’hashtag. Alcune ricerche hanno dimostrato che le interazioni su Facebook diminuiscono con l’utilizzo degli hashtag, quindi meno si usano e meglio è!
In conclusione, gli hashtag sono molto utili per aumentare il tuo business e avere maggiore visibilità.
 
Se hai ancora dei dubbi a riguardo e timore su come utilizzarli, contattaci e ce ne occuperemo noi!
GIGA Studio  ›  News
HASHTAG: COSA SONO E COME UTILIZZARLI





Data News: 06/04/2018 - Categoria: Azienda


Il termine hashtag è composto da due parole “hash”, che indica il simbolo “cancelletto” (#) e “tag”, che significa “etichetta, cartellino”.



Hashtag indica quindi le parole inserite nelle frasi precedute dal simbolo “#”. Il cancelletto “trasforma” la parola (o le parole) in un’etichetta che serve per rintracciare soggetti di interesse e accomunare gli argomenti simili, collegandoli tramite parole chiave.
 
Questo permette di organizzare i contenuti e poter controllare gli argomenti che più ti interessano.
 
Gli hashtag, se utilizzati correttamente, possono essere un ottimo strumento per il tuo business per agganciare possibili clienti, quasi sicuramente interessati perché ti hanno trovato tramite quella specifica parola chiave.
 
Ma per utilizzare gli hashtag ci sono alcune regole basilari, che sarebbe bene seguire.
 
 
 Ecco per te 5 consigli fondamentali sull’utilizzo corretto degli hashtag:
 
  1. Deve essere collegato con l’argomento trattato nel post: prima di utilizzare un hashtag bisogna comprendere bene il significato e accertarsi che sia connesso con l’argomento di cui vuoi parlare altrimenti si rischia di andare fuori tema e così facendo si perde il senso di aver utilizzato quel tipo di parola chiave. 
  2. Non esagerare: usare gli hashtag solo indispensabili per raggiungere l’obbiettivo. Non ha senso utilizzare tanti tag che non portano a niente, come si suol dire utilizzane “pochi ma buoni”. Ovviamente la quantità varia in base al social network che si sta utilizzando ma, in ogni caso, ricordarsi di usarli con moderazione. 
  3. Semplicità: non cercare sempre di inventare nuovi hashtag pensando sia una cosa positiva, al contrario non ha molto senso, e se lo fai rispetta sempre la regola della semplicità. Gli hashtag sono pensati per semplificare la vita di chi fa la ricerca, quindi devono essere facili da leggere e da scrivere ed occupare pochi caratteri ma devono anche essere comuni e utilizzati nel linguaggio di tutti. In ogni caso, segui gli hashtag nuovi, da quelli più comuni e ufficiali altrimenti sarà difficile farti trovare. 
  4. Non usare la punteggiatura: dopo il cancelletto puoi inserire tutti i caratteri e i numeri ad eccezione dello spazio, della punteggiatura e della chiocciola (@), i primi due spezzano l’hashtag, mentre la chiocciola viene utilizzata per taggare le persone e quindi non funziona negli hashtag. Fa eccezione, invece, l’underscore (_) che non crea problemi.  
  5. Non lasciare gli hashtag da soli: gli hashtag non sono delle frasi ma degli accompagnatori, delle parole che aiutano la ricerca di argomenti, quindi vanno contestualizzati per avere un senso, e inseriti all’interno di frasi chiare e comprensibili.

Come abbiamo detto nel secondo punto, il numero di hashtag da utilizzare varia in base al social network che si utilizza. Ma vediamo nei 3 social principali, quanti bisogna utilizzarne.
  • Twitter-> il creatore degli hashtag, dove vengono utilizzati per focalizzarsi su un argomento di discussione e bisogna essere veloci, semplici e chiari, per questo motivo 2 hashtag sono più che sufficienti, recenti ricerche dimostrano che già con 3 hashtag si abbassa il livello di interazione. 
  • Instagram-> il suo scopo è quello di raggruppare immagini simili, per cui questo è l’unico social in cui si può osare di più con il numero degli hashtag, infatti è possibile inserire fino a 30 hashtag per ogni immagine, ovviamente non è consigliabile inserirli tutti, perché altrimenti la vostra immagine sarà confusionaria su 30 diversi argomenti, è sempre meglio avere ben chiaro su cosa puntare per poter ottenere maggior visibilità di gente realmente interessata a quell’immagine. Quindi inserisci massimo 10 hashtag per ogni immagine. 
  • Facebook-> qui gli hashtag sono meno utili rispetto agli altri social, in quanto viene utilizzato per raccontare la propria vita solo agli amici e quindi ad un numero limitato di persone, inoltre la visibilità varia in base alle impostazioni sulla privacy, ovviamente se i tuoi post sono resi pubblici a tutti, tutti potranno vedere le tue cose tramite l’hashtag. Alcune ricerche hanno dimostrato che le interazioni su Facebook diminuiscono con l’utilizzo degli hashtag, quindi meno si usano e meglio è!
In conclusione, gli hashtag sono molto utili per aumentare il tuo business e avere maggiore visibilità.
 
Se hai ancora dei dubbi a riguardo e timore su come utilizzarli, contattaci e ce ne occuperemo noi!
© 2016, GIGA Studio, Tutti i Diritti Riservati, P.Iva: 09854630010   /   Indirizzo: corso Susa 299B, 10098 Rivoli (Torino)
E-mail: info@gigastudio.it   /   Telefono: 011/95.87.065   /   Mobile: 348/46.19.624

Privacy, Termini e Condizioni   /   Area di Amministrazione